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Ispezione corporale di una schiava sottomessa

Schiava sottomessa italiana 20021

Qualcuno lo chiede in modo educatoaltri decisamente imbecilli,scrivono cose del tipo: procurami subito una schiava di di 20 anni circa di Roma, che faccia tutto quello che voglio, e che sia disponibile subito, io sono un padrone esperto di 30 anni!!? Ora a parte la maleducazione, io non procuro niente a nessuno, non prendo ordini da nessuno e non vado a coprire le deficienze caratteriali di chi non ha una minima idea di come sedurre una donna. Ora è pur vero che io ricevo molte lettere al giorno da ragazze che desiderano provare, e cerco di fare del mio meglio per rispondere a tutte. Ma in ogni caso la loro identità resta coperta dal segreto assoluto.

Sei pronta per stasera?? Ci troviamo al solito posto… preparati con cura mi raccomando. Ti voglio bellissima e curata come sempre. Voglio il vestito allungato da sera quello che ti ho regalato io, scarpe col tacco eccelso e niente intimo. A dopo piccolina! Ha ordinato. Per Eleonora il accento secco della sua voce che le da ordini è come un bottone che venga premuto nella sua capo. Si ritrova ad essere la slave, creta nelle mani del suo Dominatore, pronta ad eseguire ogni ordine, a sopportare ogni umiliazione, pronta a accettare le punizioni che lui vorrà donarle… Pronta ad offrire tutta se stessa corpo e mente al suo Dominatore ben conscia che solo questo le porterà felicità Eleonora è pronta da alcuni minuti… in anticipo come sempre si guarda allo specchio con atmosfera critica.

La schiava deve rivolgersi al suo dominatore usando la terza persona in accenno di umile sottomissione e di eucaristia a nudo della propria personalità. Devi solo spogliarti per sottometterti alla avvilente ispezione corporale. In questo momento sei solo un qualcosa che deve individuo analizzata. Ed ora continua! Il dominatore si avvicina alla schiava e le ordina di aprire la bocca, vi infila un dito e ne prende possesso. Poi mette una mano sul seno della schiava, palpandolo come si farebbe con un animale. La schiava sussulta. La presa diventa più ruvida, assolutamente non dolorosa ma solo esageratamente umiliante.