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Italia Spese di importazione: importo confermato al momento del pagamento Da specificare al momento del pagamento Aiuto per la spedizione - si apre in una nuova finestra Questo importo include i costi applicabili per spese doganali, tasse, intermediazioni e altre tariffe. L'importo è soggetto a modifica fino al momento del pagamento. Per ulteriori informazioni, vedi i termini e le condizionidel Programma di spedizione internazionale - si apre in una nuova finestra o scheda Questo importo include i costi applicabili per spese doganali, tasse, intermediazioni e altre tariffe. Per ulteriori informazioni, vedi i termini e le condizionidel Programma di spedizione internazionale - si apre in una nuova finestra o scheda Consegna: Varia Pagamenti: Le spese di spedizione internazionale e di importazione vengono pagate a Pitney Bowes Inc. Ulteriori informazioni- si apre in una nuova finestra o scheda Eventuali spese di spedizione internazionale e di importazione vengono pagate in parte a Pitney Bowes Inc.

Adesso Cristina per vivere fa le le pulizie in nero perché non trova un altro lavoro regolare. Per alloggiare faccio le pulizie, in nero, perché dopo i quarant'anni sei vecchia per il mondo del lavoro. Per migliore dire vengo valutata in base all'età e non in base alle competenze e alle esperienze che ho. Mi hanno fatto qualche domanda personale e quando ho detto che avevo 54 anni mi è stato risposto affinché non mi avrebbero dato alcuna possibilità in quanto il lavoro era indirizzato a persone di una fascia di età dai 20 ai 40 anni. Mi sento discriminata da una società che dopo i quaranta anni ti mette ai margini senza alcuna possibilità di appello. Cristina vive sola, in affitto, con l'ausilio di una piccola rendita lasciatale dal padre deceduto. Per chi si trova nella zona grigia del lavoro non è facile nemmeno ottenere i sussidi. Settemila euro sul conto secondo lo Stato sono troppi per poter dire di essere in difficoltà. Come se con settemila euro tu riuscissi a vivere dignitosamente pagando affitto, bollette e dovendo fare la spesa per vivere.

Sostenuta dalla sua comunità indigena, questa femmina di 38 anni ha avuto il coraggio, nonostante anni di minacce, di opporsi allo sfruttamento di queste terre che la popolazione locale considera sacre, ottenendo infine il sostegno politico acciocché l'area venisse dichiarata parco nazionale. Per il popolo Bora la foresta Yaguas è sacra. VW PicsGetty Images Un grande traguardo per il popolo Tramontana, che negli anni del boom della gomma amazzonica tra la fine del XIX e l'inizio del XX cent'anni, venne sfruttato e schiavizzato per accogliere dalla corteccia degli alberi il costoso lattice usato per produrre caucciù. Per sottrarsi allo sfruttamento dei magnati della gomma molti tentarono di scappare rifugiandosi in questa foresta e altrettanti trovarono la morte. Si calcola che in quegli anni furono quasi mila gli indigeni che rimasero uccisi a accompagnamento di queste pratiche disumane. Per coloro che invece si salvarono la bosco di Yaguas rimase un luogo consacrato da venerare e proteggere ancora oggi. È un luogo sacro per noi e quindi non potevamo sopportare di vederlo distrutto — spiega alla Bbc Chicaje, consapevole di come da abbandonato il suo popolo non sarebbe giammai riuscito a salvare queste terre —. I taglialegna illegali e i minatori d'oro stavano scendendo dal fiume ed è stato con l'aiuto della marinara militare che sono stati cacciati e le loro draghe bruciate.