Primario Veduta Prima volta in italia tutti i miei buchi sono tuoi

CITTADINANZA PER RESIDENZA

Prima volta 50986

È stato amore a prima lettura; quel suo stile morbido e avviluppante cattura fin dalla prima pagina e la storia di quella coppia di sposi in vacanza non mi ha lasciato per tanto tempo dopo che avevo finito di leggere. Noi non disponiamo di poco tempo, ma ne abbiamo perduto molto. Perché ci lamentiamo della natura delle cose? Essa si è comportata in maniera benevola: la vita è lunga, se sai farne uso. Infatti tutto lo spazio rimanente non è vita, ma tempo. I vizi premono ed assediano da ogni parte e non permettono di risollevarsi o alzare gli occhi a discernere il vero, ma li schiacciano immersi ed inchiodati al piacere. Giammai ad essi è permesso rifugiarsi in se stessi; se talora gli tocca per caso un attimo di tregua, come in alto mare, dove anche dopo il vento vi è perturbazione, ondeggiano e mai trovano pace alle loro passioni.

L'anno prima, al Nord, si completava la costruzione avveniristica del grattacielo Pirelli di Milano, vista dagli abitanti del meridione raggruppati davanti allo schermo dell'unico televisore del paese. A quel movimento dritto e ambizioso verso l'alto, poi emblema del boom economico anni Sessanta, è corrisposto il movimento speculare e contrapposto verso le viscere della terra adempiuto dal gruppo degli speleologi, la cui impresa ha avuto un'eco anch'essa contrapposto e contraria a quella dei costruttori milanesi: ovvero quasi nulla. Un decennio dopo Le quattro volte , Michelangelo Frammartino estrae dall'oscurità quell'evento, effettuando un'operazione a lui familiare: quella di far emergere dal buio le immagini. Fin dalla prima inquadratura de Il apertura figure umane e animali si fanno strada conquistando la luce, ovvero il diritto ad esistere cinematograficamente. Per Frammartino l'entrata in scena di uomini e cose è un momento di basilare importanza basti ricordare il parto della capra ne Le quattro vo lte, che introduceva un personaggio nell'inquadratura escludendo alcuna intromissione registica , e le anse dell'Abisso si rivelano a noi a poco a poco, lasciando e ritrovando le tenebre. La profondità buca e il suo vuoto vertiginoso sono evidenziati dall'eco di un richiamo oppure dalla luce di un foglio affinché brucia, altrimenti negate alla nostra aspetto. La cinepresa di Frammartino, che si intrufola all'interno del buco e ci mostra la grana di ogni muro, e il Dolby Atmos, che ci fa percepire ogni respiro degli speleologi in discesa, ci regalano un'esperienza immersiva rendendoci tutt'uno con l'eroica impresa.

Improvvisamente cosa vedremo nel primo episodio La storia segue Emma Conti, étoile di fama internazionale che da New York torna nella sua Vicenza, dopo aver ricevuto una lettera anonima che le sconvolge la vita: Emma infatti, si è trasferita all'estero certa della decesso di sua figlia Alice, avvenuta alla nascita sedici anni prima, ma adesso questa lettera sconvolge tutte le sue certezze e le regala nuova aspettativa. Era solo una ragazza quando ha deciso di lasciare Vicenza per analizzare a dimenticare la morte di Alice, la bambina avuta da Davide Bernardo Casertano , il grande amore della sua giovinezza. Da allora non si è più voltata indietro ma adesso, dopo sedici anni, una lettera anonima riapre la vecchia ferita, insinuando in lei un dubbio: sua figlia, creduta morta alla nascita, sarebbe ancora alleluia, si troverebbe a Vicenza e sarebbe una ballerina, proprio come lei. Per Emma è arrivato il momento di tornare a casa e cercare la verità tra le allieve della sua vecchia scuola di danza. Nel atteggiamento di insegnante la donna cerca sui loro volti qualcosa che le assomigli, finendo per inciampare nella storia di ognuna e imparando ad amarle tutte.